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La Tipografia Sambucci nasce nel maggio del 1931 come
“Tipografia e fabbrica quaderni” su iniziativa propria di Pasquale Sambucci
nel natìo borgo di San Donato Valcomino.
Qui Pasquale investe i suoi risparmi di emigrante
in America negli Anni ’20 e realizza in Italia il suo sogno
americano.Affermatasi e sviluppatasi negli anni a seguire passa
sotto l’egida del figlio Ugo che insieme con il padre si trasferisce
e ne sposta la sede operativa a Cassino.
A Cassino la Tipografia Sambucci “costruisce su carta”
quello che gli altri edificano con la malta ed il calcestruzzo: sono gli
anni della grande ricostruzione e si partecipa tutti con rinnovato slancio
alla rinascita economica, materiale e culturale della Terra di San Benedetto.
Ugo trasmette ai figli la passione per la stampa, l’arte
e l’ingegno per la realizzazione grafica artigianale e di qualità, antica
tradizione di famiglia.
Tra i 5 figli di Ugo, Ivo, il maggiore, insieme con
la moglie Maria Caivano prende sulle proprie spalle una grande responsabilità,
quella di portare avanti l’amata professione familiare con rinnovato orgoglio
e spirito innovativo che scaturiscono dalla fattiva e preziosa collaborazione
che Ivo intraprende con l’Abbazia di Montecassino, il Comune di Cassino
(Gabinetto del Sindaco e Assessorato alla Cultura), l’Università di Cassino...
(solo per citarne alcuni), che contribuiscono
a mantenere viva l’antica arte iniziata degli amanuensi benedettini e
continuata fin dagli albori della stampa a caratteri mobili di Gutenberg
per mano dei suoi allievi monaci nel Lazio meridionale.
Siamo negli anni ’90. Nasce “IDEA
STAMPA” la fabbrica delle idee su carta, che nel territorio
cassinate si afferma come punto di riferimento per la qualità e la professionalità
tra le altre aziende di stampa del territorio, venendo per questo spesso
preferita dai clienti più esigenti e di prestigio.
Durante questo secolo tante innovazioni hanno rivoluzionato
la pratica della stampa e delle arti grafiche. Tra questa due spiccano
sopra le altre: l'offset e il desktop publishing, ovvero l'ausilio dei
computers.
La nostra realtà produttiva, nata appunto come tipografia,
ha sempre abbracciato con entusiasmo le innovazioni positive, pur scegliendo
di continuare a chiamarsi “Tipografia” come il fondatore Pasquale Sambucci
l'aveva chiamata nei tempi in cui la stampa si faceva con i caratteri
mobili.
Se questo è il presente della tradizione tipografica Sambucci, il futuro è appena dietro l’angolo: il giovane Simone, figlio
di Ivo, comincia muovere i primi passi nell’azienda di famiglia e a far
correre le dita sulle tastiere dei veloci Mac….
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